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Il rebranding, ossia come le aziende vitivinicole cambiano look per andare incontro alle nuove tendenze

Il rebranding è un processo di rinnovamento strategico del marchio.


Il mercato e i gusti dei consumatori sono in continuo mutamento, dunque anche il brand di un’azienda non può essere immutabile.
Un’azienda che sceglie di rivitalizzare il proprio brand, sceglie di rinnovare l’identità aziendale, di un servizio o prodotto.
Generalmente un’azienda può optare per un rebranding evolutivo, ossia graduale e moderato e dunque meno percepito all’esterno, oppure un rebranding rivoluzionario ossia rapido e radicale che va a incidere anche sui suoi elementi distintivi.

Fondamentale nella costruzione della nuova identità del brand è lo studio del brand concept.

Perché modificare il proprio logo?
I motivi possono essere fra i più svariati, come ad esempio per cambiamenti endogeni legati all’azienda in termini di organizzazione e offerta, o per cambiamenti esogeni legati ai consumatori e ai trend di mercato.

Soprattutto i grandi brand come Volvo, Burger King, Pfizer, Fiat e molti altri attuano ciclicamente il rebranding del proprio logo, sia per andare incontro al sentiment generale dei consumatori o a nuove tendenze (si pensi alla sostenibilità ambientale), sia per rinnovare e dare una percezione di dinamismo al consumatore. Ogni piccola modifica apportata spesso esprime qualcosa, dal lettering scelto sino ai colori impiegati.

E per le aziende del settore enogastronomico invece?
Il rebranding può applicarsi tanto al logo quanto alle etichette dei prodotti. Non è inusuale che un rebranding del logo porti a un rebranding delle etichette. In ogni caso, è importante essere seguiti da un’agenzia di marketing e comunicazione che possa progettare una proposta coerente e armonica.

Per esempio, per le aziende vitivinicole il rebranding è spesso applicato alle etichette dei vini. Queste sono infatti un potentissimo strumento di comunicazione in grado di esprimere la filosofia produttiva dell’azienda, il territorio ovvero le caratteristiche di un vino. Altre volte possono esprimere il posizionamento, il target di consumatori o altri elementi.

Soprattutto con l’avvento della Pandemia nel 2020 gli e-commerce del vino sono cresciuti in maniera esponenziale e l’etichetta è diventata un elemento in grado di fare davvero la differenza nella scelta del vino da acquistare.

È dimostrato che più del 70% dei consumatori effettua le proprie scelte sulla base delle etichette, negli shop fisici e online. Il suo design deve quindi colpire positivamente il consumatore e attrarlo al primo impatto, trasmettendo i valori che il vino rappresenta.

L’approccio human-oriented che pone al centro dei progetti di design proprio il consumatore, sembra essere ciò che ottimizza la comunicazione, sia on che off line.
Infatti, l’ascolto del consumatore che cerca risposte navigando on-line diventa fondamentale per una conversione che sia in linea con gli obiettivi dell’azienda. A tal fine gli strumenti di neuromarketing, sono fondamentali per ottimizzare le risorse investite sul sito e nelle azioni di marketing.

Uno studio condotto dall’agenzia NeuroWebDesign, mostra come il consumatore sia influenzato da lettering, font e colori dell’etichetta nella scelta del vino da acquistare. In particolare, propende per etichette con un font moderno perchè in grado di trasmettere un sentiment di serietà ed elevata qualità del prodotto, mentre anche il colore è in grado di esprimere e veicolare i valori aziendali.

In qualità di agenzia di comunicazione ci siamo recentemente occupate di un progetto di rebranding per un’azienda vitivinicola. Per esprimere in modo coerente i valori aziendali il progetto ha preso le mosse dalla brand identity, quindi dal rinnovamento del logo aziendale e non solo, per poi puntare sul restyling di una linea di etichette.


Ma questo è solo l’inizio: una volta che si sceglie di rinnovarsi, piano piano e compatibilmente con obiettivi e risorse aziendali, tutta la comunicazione e i prodotti del brand saranno coinvolti.

Leggi anche “Il potere dell’etichetta nella comunicaione del vino

In una società sempre più digital orientented, il rebranding passa anche attraverso il restyling del sito internet e, nel settore enogastronomico è strettamente connesso alla realizzazione di un e-shop.
L’e-commerce, infatti, è un nuovo touch-point per il consumatore e per l’azienda rappresenta un nuovo e proficuo canale di vendita diretta.

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