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Il nostro filo di Arianna per districarsi nel labirinto di Instagram, aumentare la brand awareness e incrementare le vendite

Oggi le persone trascorrono on line in media 7 ore al giorno, aumentano del 66% le connessioni da rete mobile e, sempre più spesso, le ricerche di informazioni su aziende, prodotti o servizi avvengono sui social media. Risultano in aumento gli acquisti on line anche tra gli over 55.
No, non stiamo dando i numeri, ma recentemente ci siamo imbattute nel Digital Report 2021, stilato da We Are Social e Hootsuite.
Questo spaccato sul comportamento dell’utente on line ci dimostra quanto sia fondamentale avere una strategia di comunicazione e vendita integrata sulle piattaforme social.
In più attualmente, il trend omnicanale vede on line e off line in un continuum che accompagna l’utente sino alla vendita e, anche oltre, sino al consumo, momento in cui si vuole condividere l’esperienza che quel vino ci ha regalato.

Questa l’abbiamo pensata e ripensata perché la verità è che non vogliamo annoiare con pretenziosi diktat su come dovrebbe essere un profilo social, ma non riusciamo proprio a rimanere con le mani in mano. È nella nostra natura di comunicatrici, nonché wine addicted, analizzare i profili di cantine e di altri professionisti del settore. Notando chi ha il feed più curato, quale profilo sia il più creativo e quale, invece, abbia bisogno di un restyling.

Così, come nostro solito, abbiamo buttato giù una lista di suggerimenti da cui farsi ispirare, destinata alle aziende del settore, per districarsi nel ginepraio dei social network e, in particolar modo, di Instagram.

𝗣𝗮𝗿𝗼𝗹𝗮 𝗱’𝗼𝗿𝗱𝗶𝗻𝗲 𝘀𝘁𝗿𝗮𝘁𝗲𝗴𝗶𝗮 𝗲 𝗽𝗶𝗮𝗻𝗶𝗳𝗶𝗰𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗱𝗲𝗶 𝗰𝗼𝗻𝘁𝗲𝗻𝘂𝘁𝗶: 𝗶𝗹 𝗰𝗮𝘀𝗼 𝗕𝗲𝗿𝘁𝗮𝗻𝗶.
Sempre più spesso vendite e comunicazione camminano a braccetto, per questa ragione occorre avere degli obiettivi e una strategia chiari e raggiungibili, conoscere il proprio pubblico, quindi individuare il target di riferimento.
Soltanto dopo aver stabilito la strategia possiamo dedicarci alla pianificazione dei contenuti e al calendario editoriale. Non importa che tu sia una piccola cantina a conduzione familiare ovvero una cantina da milioni di bottiglie. La pianificazione sarà sempre il faro nella notte in grado di aiutarci a rappresentare la filosofia aziendale e a curare il lancio di prodotti o iniziative al meglio.

Canale Instagram di Cantine Bertani

La cantina veneta Bertani ci ha colpite per la pianificazione e scelta dei contenuti attraverso i quali promuove il brand e le etichette prodotte, talvolta associandole a volti aziendali ovvero alla letteratura o ad altri progetti, seguendo una propria strategia originale. Il punto di partenza è senz’altro un feed con immagini di alta qualità che racconta il prodotto per farlo conoscere e per venderlo.

𝗔 𝗽𝗿𝗼𝗽𝗼𝘀𝗶𝘁𝗼 𝗱𝗶 𝘀𝘁𝗼𝗿𝘆𝘁𝗲𝗹𝗹𝗶𝗻𝗴, 𝗶𝗹 𝗿𝗮𝗰𝗰𝗼𝗻𝘁𝗼 𝘀𝗶 𝗳𝗮 𝘀𝗲𝗺𝗽𝗿𝗲 𝗽𝗶ù 𝗶𝗻𝘁𝗲𝗿𝗮𝘁𝘁𝗶𝘃𝗼: 𝗗𝗼𝗻𝗻𝗮𝗳𝘂𝗴𝗮𝘁𝗮 𝗲 𝗶 𝗰𝗼𝗹𝗼𝗿𝗶 𝗱𝗲𝗹𝗹𝗮 𝗦𝗶𝗰𝗶𝗹𝗶𝗮.
Quando siamo on line vogliamo vedere contenuti divertenti e che ci intrattengano, da qui l’importanza di un feed in grado di narrare l’azienda con toni evocativi. Così raccontare nella maniera più originale e rappresentativa il brand diventa un must.
Soprattutto su Instagram hanno la meglio i contenuti interattivi (video, reel e stories) che raccontino il territorio, la vita in cantina, la famiglia e i volti di chi contribuisce quotidianamente alla crescita dell’azienda.
In una parola occorre metterci la faccia, letteralmente.
Tra le nostre preferite, Donnafugata ha fatto della comunicazione un baluardo della propria strategia.

Canale Instagram di Donnafugata


La cantina marsalese ha, da sempre, abbracciato l’idea che la buona comunicazione fosse un volano ineguagliabile per garantire riconoscibilità del brand e attraverso cui raccontare la propria storia. Associando i propri vini, dapprima all’arte e alla musica e, poi, alla moda (e.g. la recente partnership con la casa di moda Dolce e Gabbana), ci regala un feed ricco di colori della Sicilia e sempre in linea con la strategia di comunicazione adottata su tutti gli altri canali.

𝗜𝗻𝘀𝘁𝗮𝗴𝗿𝗮𝗺: 𝘀𝗲𝗺𝗽𝗹𝗶𝗰𝗲𝗺𝗲𝗻𝘁𝗲 𝗶𝗺𝗺𝗮𝗴𝗶𝗻𝗶 𝗱𝗶 𝗮𝗹𝘁𝗮 𝗾𝘂𝗮𝗹𝗶𝘁à.
Instagram è il social dell’immagine, per questo occorre utilizzare materiale fotografico e video di alta qualità. Non importa che si tratti di foto e video homemade, l’importante e saper scattare la fotografia con la giusta angolazione e luce. Ormai i più comuni smart phone sono dotati di discrete fotocamere che permettono, sapendo dosare la luce e le impostazioni correttamente, di scattare delle fotografie e registrare dei video che rendano le suggestioni del luogo.
Non diciamo sia facile, occorre fare un pò di pratica, ma è sicuramente alla portata di molti. A questo scopo esistono diverse app in grado di aiutarci nella regolazione di saturazione, luminosità e temperatura delle fotografie e nel ritagliarle al nostro scopo, ad esempio la app Snapseed oppure Lightroom per le fotografie, ovvero You Cut per editare video. Ce ne sono davvero tante, basta scegliere quella più intuitiva e esercitarci nell’utilizzare i filtri e le altre funzionalità.

𝗧𝘂𝘁𝘁𝗮 𝗾𝘂𝗲𝘀𝘁𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗱𝗶 𝘀𝘁𝗶𝗹𝗲: 𝗮 𝗰𝗶𝗮𝘀𝗰𝘂𝗻 𝗽𝗿𝗼𝗳𝗶𝗹𝗼 𝗶𝗹 𝘀𝘂𝗼.
Per distinguerci occorre infondere uno stile rappresentativo del brand, che si tratti di un filtro selezionato per il feed, ovvero di un altro segno distintivo. In questo possono venirci in aiuto le app che abbiamo segnalato sopra, semplici da utilizzare e da scaricare direttamente sul nostro smart phone, ci consentono di scegliere un filtro da applicare su tutto il materiale foto che utilizziamo nel nostro feed o per le story. L’importante è mostrare la nostra personalità. Per noi, un esempio di personalità con la P maiuscola, è il lavoro portato avanti dall’innovativa cantina Pasqua Wines.

Canale Instagram di Pasqua

La cantina veronese ha scelto di investire sul web riconoscendo la valenza che oggi ricopre, sia per promuovere la propria immagine sia per vendere i propri prodotti, anche sui mercati esteri. In particolare, Instagram rende possibile intrattenere un rapporto diretto e immediato con il consumatore finale.
Il suo feed raccoglie le innumerevoli iniziative all’avanguardia abbracciate dall’azienda. La famiglia Pasqua promuove la sua immagine collegandola all’arte, binomio abbastanza ricorrente nel mondo del vino. Tra gli strumenti adottati per il proprio feed non mancano le fotografie particolarmente curate e di alta qualità, in grado di raccontare una storia, quella dei loro vini, e dei tanti progetti futuristi promossi.

𝗔 𝗽𝗿𝗼𝗽𝗼𝘀𝗶𝘁𝗼 𝗱𝗶 𝘃𝗶𝗱𝗲𝗼: 𝗰𝗼𝗺𝗲 𝘀𝗳𝗿𝘂𝘁𝘁𝗮𝗿𝗲 𝗮𝗹 𝗺𝗲𝗴𝗹𝗶𝗼 𝗹𝗮 𝗳𝘂𝗻𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗜𝗚𝗧𝗩 𝗲 𝗰𝗼𝗺𝗲 𝗿𝗲𝗮𝗹𝗶𝘇𝘇𝗮𝗿𝗲 𝘂𝗻 𝘃𝗶𝗱𝗲𝗼.
Soprattutto nel corso del 2020, abbiamo visto crescere l’utilizzo dell’IGTV. Le dirette Instagram sono diventate un più che valido alleato nella promozione e presentazione dei propri vini a clienti e appassionati. Per esempio nel caso dell’uscita di nuove annate o presentazione di nuovi prodotti sul mercato.
A questo proposito, spesso ci è capitato di imbatterci in dirette o video IGTV eccessivamente “spontanei”. Per la buona riuscita di una diretta occorre, innanzi tutto, preparare uno script in cui buttare giù le informazioni che vogliamo veicolare e lo stile che vogliamo infondere, esercitarsi a lungo nel parlare dinanzi la fotocamera dello smart phone, scegliere uno sfondo neutro ovvero professionale (per esempio un angolo in particolare dell’azienda), curare il look e utilizzare eventuali microfoni ovvero la lampada ad anello, facilmente reperibili anche su Amazon per pochi euro. Per approfondimenti sulle dirette date un’occhiata al nostro articolo dedicato.

In conclusione pensate in grande: Instagram, come gli altri social, è una finestra sul mercato globale. Il web è il più potente strumento attraverso cui veicolare il vostri prodotti, anche in terre lontane.
Per questa ragione è certamente importante, soprattuto per chi realizza un alto volume di vendite all’estero, utilizzare la lingua inglese più che l’italiano. Questo perché, se pianifichiamo i nostri post anche in funzione di una strategia di vendita, i canali social possono diventare un eccezionale volano commerciale.

Non è facile ottenere dei risultati concreti, occorre una comunicazione coerente e costante nel tempo. Inoltre, è importante essere formati sulle tecniche e tecnologie da utilizzare sul web. Il digitale è una vera e propria professione, per questa ragione potrebbe essere utile rivolgersi a un professionista del settore.

Parola d’ordine non improvvisare!